Abbiamo letto con sconcerto, rabbia e stupore il bando con cui la Provincia di Pisa intende procedere all’assegnazione degli impianti sportivi della Fontina.

Un atto con cui si cerca, in maniera inequivocabile, di cancellare la Nuova Periferia Polivalente, l’esperienza di autogestione e di sport popolare che dura da più di otto anni; esperienza il cui valore la stessa Provincia ha dovuto riconoscere quando, due anni fa, ha assegnato legalmente la gestione degli impianti agli occupanti.

Sono numerosi gli aspetti critici di questo bando, riportiamo i più evidenti:

-E’ scomparsa la questione della gratuità dell’accesso agli impianti (vi si fa solo un vago riferimento tra i criteri di punteggio); questo è l’aspetto più grave, poiché spinge verso la privatizzazione e la speculazione su di un’area che della gratuità ha fatto la sua bandiera.

-La partecipazione è preclusa alle associazioni culturali, noi saremo dunque esclusi; è un evidente paradosso impedire la partecipazione proprio al soggetto che negli ultimi due anni ha gestito l’area tramite assegnazione diretta.

Non possiamo che prendere atto che le tante belle parole spese dai nostri amministratori in questi anni, fra cui lo stesso Presidente della Provincia Angori che è venuto a visitare i nostri progetti, erano solo chiacchiere al vento. L’obiettivo della Provincia e del Partito Democratico è mettere a profitto l’ennesimo bene pubblico; a costo di cancellare le esperienze culturali e sociali che vi sono nate, riscattando anni e anni di degrado e abbandono in cui versava l’area prima della nostra occupazione nel 2012.

La Nuova Periferia Polivalente è l’unica area sportiva attrezzata COMPLETAMENTE GRATUITA del nostro territorio; questa cosa la sanno bene le migliaia di persone che ogni mese l’attraversano e la frequentano, ma evidentemente sfugge ai nostri amministratori, intenzionati esclusivamente a fare cassa.

Non aspetteremo con le mani in mano che amministratori incompetenti e speculatori di ogni sorta distruggano questa esperienza; intendiamo mobilitarci fin da subito per tutelare lo spazio di aggregazione e sport popolare che abbiamo costruito collettivamente in questi anni.

CHIEDIAMO AL PRESIDENTE ANGORI E ALLA PROVINCIA DI RICONOSCERE L’ERRORE E FARE UN PASSO INDIETRO, CANCELLANDO IL BANDO.

CHIEDIAMO CHE SI APRA UN TAVOLO CON L’OBIETTIVO DI CAMBIARE LA DESTINAZIONE D’USO DELL’AREA, TRASFORMANDOLA REALMENTE IN UN PARCO PUBBLICO E SALVANDOLA COSI’ IN MANIERA DEFINITIVA DA OGNI IPOTESI DI SPECULAZIONE.

Invitiamo tutte le associazioni, i gruppi informali e i singoli cittadini che in questi anni hanno attraversato gli spazi della Nuova Periferia Polivalente ad un’assemblea pubblica, mercoledì 15 luglio alle 18.30 presso la polisportiva, per discutere insieme del bando e organizzarci per le future mobilitazioni.

Associazione Nuova Periferia Polivalente