Pubblichiamo di seguito la traccia di discussione dell’assemblea pubblica che si svolgerà sabato 6 giugno alle 18.00 presso la Palestra Popolare La Fontina, in occasione del RINASCIFEST
FARE RETE, INTRAPPOLARE LE DIFFICOLTÀ
QUESTIONI, NODI, OSTACOLI E PROPOSTE PER LO SPORT POPOLARE
Assemblea pubblica – 6 GIUGNO 2026, ore 18.00 – RINASCIFEST
Palestra Popolare La Fontina (via Carducci 9, San Giuliano Terme, Pisa)
Ci piacerebbe iniziare a confrontarci, senza pretesa di essere esaustivi, su alcune questioni comuni che abbiamo riscontrato nelle esperienze di sport popolare. Sono nodi scoperti, piccoli e grandi problemi con cui quotidianamente ci confrontiamo e che spesso diamo per scontati e che vorremmo, in questa occasione, porre come cornice di ragionamento, per provare anche a mettere in rete suggerimenti e proposte.
Organizzazione. Come gestire i tempi, le scadenze e i calendari dello sport popolare, soprattutto quando vanno a sovrapporsi a momenti di mobilitazione o altri appuntamenti importanti? Come evitare che la squadra di sport popolare da mezzo diventi un fine, rischiando di assorbire tutte le energie?
Questioni economiche e logistiche. Come ottenere e gestire gli spazi e i campi di cui abbiamo necessità per la pratica sportiva? Come accedere agli spazi sportivi pubblici, spesso limitato da costi, regolamenti e modalità di utilizzo che ne ostacolano la reale fruibilità? Come mantenere impianti, palestre, attrezzature senza farsi risucchiare dai meccanismi del mercato che vogliamo contestare? Come affrontare collettivamente i problemi legati ai costi, agli spazi, facendo sì che siano argomenti che travalichino lo sport per arrivare alla società nel suo complesso?
Militanza politica. Può la squadra di sport popolare configurarsi come collettivo politico o piuttosto la sua funzione deve limitarsi al diffondere un sistema valoriale, ad accumulare forze, a prospettare una militanza che però dev’essere organizzata in altri contesti? Come essere vettore di nuovi modi di relazione e linguaggio senza che rimangano estetica o superficie? Come affrontare denunce e meccanismi repressivi senza essere retorici, per rilanciare le nostre pratiche?
Pratica sportiva. Come declinare nei nostri contesti alcune caratteristiche dello sport come la competizione, i risultati, le vittorie? Quale equilibrio cerchiamo, nello sport popolare, tra prestazione e progresso collettivo? Come fare in modo che le nostre palestre e squadre non siano solo gruppi di militanti che praticano sport insieme?
Con la crescita dello sport popolare, che negli anni ha acquisito sempre maggiore credibilità, partecipazione e riconoscimento, emerge sempre più la necessità di interrogarci collettivamente tanto sui valori che condividiamo quanto sulle pratiche concrete da mettere in campo. Se c’è qualcosa che abbiamo imparato nel tempo è che la forza per superare le complicazioni nasce proprio nelle comunità che costruiamo, basate su rispetto, solidarietà, fiducia, mutualismo. In questa occasione vorremmo condividere sia gli ostacoli che abbiamo incontrato e che continuiamo a incontrare sul nostro cammino, che spesso si somigliano tra città ed esperienze diverse, sia gli strumenti più efficaci di cui ci siamo dotati per superarli e crescere insieme.
Per abbattere l’isolamento e, insieme, diventare tempesta!
